L'impianto del Gas

Il gas piu’ utilizzato in Italia per il riscaldamento delle nostre case e’ il metano: un gas naturale che nella combustione non emette scorie e quindi non inquina l’ambiente.

Il metano e’ distribuito ai centri cittadini attraverso gasdotti per poi diramarsi in un articolo e capillare sistema di singole utenze.

In Italia il metano e’ l’unico gas impiegato: lo affianca anche il GPL, un gas allo stato liquido, risultante essenzialmente dalla miscela di propano butano.

Il rischio piu’ grave per gli ambienti in cui e’ stato installato un apparecchio a gas e’ la fuoriuscita di monossido di carbonio, che uccide anche in piccolissime quantita’. Il monosodio si produce quando avviene una combustione in assenza o in scarsa presenza di ossigeno. Il monosidio di carbonio, se inalato, e’ letale per le cellule umane.

Sicurezza dell’impianto del Gas

La sicurezza dell’impianto a gas e’ oggetto della legge 46/90 in base alla quale il tecnico che si occupa dell’installazione deve rilasciare la dichiarazione di conformita’ dell’impianto alle direttive della legge.

L’impianto domestico puo’ essere di due tipi: collegato direttamente alla rete fissa oppure alimentato da bombole (solo GPL). In entrambi sistemi l’utente deve rispettare comportamenti idonei a non incorrere in gravi rischi.

Fate attenzione se vi assentate da casa per periodi lunghi.

Chiudete gli interruttori dell’impianto.

Non lasciate mai sul fuoco a lungo pentole con acqua in ebollizione: il rischio e’ che il liquido trasbordi, spenga la fiamma e il gas continui a fuoriuscire senza la combustione. In commercio esistono sistemi di cottura che bloccano l’erogazione del gas se si interrompe la combustione.

Un’ultima nota per la sicurezza della vostra casa e’ quella di controllare periodicamente la buona condizione del tubo che collega l’impianto di cottura al rubinetto del gas. Ogni 40cm il tubo deve riportare le caratteristiche dello stesso, chi lo ha fabricato, ma sopratutto la data di scadenza.

Leggi anche

0 Commenti